L’ISPIRAZIONE: Nell’universo di Marcel Proust, “faire Catleya” diventa una metafora dell’amore, dell’incontro carnale, di quegli istanti sospesi in cui la memoria sensoriale scolpisce il desiderio.
À l’Heure des Catleyas evoca quel momento preciso in cui il profumo di una pelle, ancora umida di acqua salata, si mescola all’effluvio dei fiori tropicali e alla luce dorata di un pomeriggio estivo. È un’evocazione del ricordo amoroso, del gesto che risveglia la tenerezza e un erotismo discreto.
IL PROFUMO: Questo esperidato floreale, solare e sensuale, si apre con un’esplosione di Agrumi Luminosi, prima di fondersi in un cuore esuberante dove il Catleya, il Tiaré e il Legno di Sugi si sviluppano in un abbraccio voluttuoso. Le note di fondo, calde e avvolgenti, uniscono Fava Tonka, Sabbia Calda e Muschi, lasciando sulla pelle una scia tanto delicata quanto ammaliante.
IL NOME: L’espressione “faire catleya” o “arranger les catleyas” è un modo per indicare i rapporti amorosi utilizzato da Odette e Swann nell’opera di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto”.
Essa simboleggia l’incontro amoroso e la memoria olfattiva. Questo titolo, carico di sensualità e nostalgia, reinventa il romanticismo proustiano sotto la luce di un’estate contemporanea. Per Pierre GUILLAUME diventa un omaggio alla pelle, al fiore e al tempo sospeso.
NOTE: Agrumi luminosi, Catleya, Tiaré, Legno di Sugi, Fava Tonka, Sabbia calda e Muschi
TIPOLOGIA: Eau de parfum
SIZE: 100 ml